Soltanto undici paesi Ue si sono dotati di strategie a lungo termine (2050) per la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra, come previsto dalle norme Ue. E tra questi l’Italia non c’è. E’ la denuncia del Wwf Europa che con il progetto Maximiser monitora e si propone di aiutare le amministrazioni nazionali a stilare programmi a lungo termine, che sono fondamentali per l’applicazione dell’accordo di Parigi sul clima.  Secondo i criteri del Maximiser, che ‘misura’ portata, credibilità e trasparenza delle diverse strategie nazionali, solo pochi paesi Ue (Francia, Regno Unito, Finlandia) hanno prodotto piani di alto profilo per la riduzione delle emissioni al 2050. Il rapporto Maximiser non ha valutato in regola l’Italia e il documento sulla Strategia Energetica Nazionale, approvato nel 2013 con decreto inter-ministeriale. Il documento, si legge nel rapporto, “si limita al solo settore dell’energia invece di considerare tutta l’economia” ed “è una strategia al 2020 che ha dedicato un capitolo al 2050 che è più un elenco generico di desideri che una vera strategia”