Prosegue la politica no impact di Ecorav, azienda di Longarone leader nella rigenerazione di scarti industriali.

L’azienda bellunese ha confermato  il trend di crescita rispetto al recupero di materie prime industriali, con la reimmissione nel mercato di 7.500 tonnellate di solvente rigenerato da materie prime industriali ed il conseguente bilanciamento tra la produzione e le rigenerazione del rifiuto.

L’impegno sempre più ampio nel’ambito dell’economia cicolare, vede Ecorav impegnarsi su due fronti: la rigenerazione dei solventi, ed il recupero degli imballi di plastica e dei residui ferrosi.

La rigenerazione dei solventi, che vede l’azienda bellunese al terzo posto in Italia,
avviene avviando un processo di distillazione di materie di scarto come le morchie industriali o residui di lavorazione, provenienti principalmente da aziende chimico-farmaceutiche e metallurgiche, ottenendone materia prima purissima.

In un equilibrio ecologico delicato, quale è quello che il nostro pianeta sta vivendo, la rigenerazione degli scarti industriali tramite processi eco compatibili, significa risparmiare materia prima quale il petrolio, usato nel processo di sintesi per l’estrazione del solvente, salvaguardando questa preziosa e limitata risorsa per produzioni a più alto valore, come ad esempio la sintesi di principi attivi farmaceutici.Il porcesso di rigenerazione inoltre consente un risparmio di energia elettrica pari al 30 % altrimenti necessaria per la sintesi chimica del solvente di laboratorio.

Nell’ambito del recupero degli imballi, Ecorav è l’unica azienda in Italia che ha ottenuto un ampliamento dell’autorizzazione per la gestione dell’imballo pulito e del residuo ferroso. Attivando così un circuito virtuoso di “ vuoto a rendere “ che ri immette nel mercato gli imballi puliti e riciclati.

Ecorav si occupa dell’intera vita dello scarto industriale, assistendo la clientela nei processi di smaltimento e di rigenerazione ed anche di consulenza ambientale, tramite la consociata EcoraServizi, proponendo una corretta e trasparente gestione del rifiuto, che si allinei alla normativavigente.

La mission di Ecorav si allinea quindi alla proposta concreta di creare posti di lavoro nel settore eco ambientale, in questo senso lo sforzo ad “impatto 0” del management è stato consolidato dalla registrazione volontaria dell’azienda che si è allineata agli standard del regolamento  EMAS   dato dalla Comunità Europea alle aziende che si contraddistinguono nel campo dello sviluppo economico sostenibile. Attualmente Ecorav è certificata : UNI EN ISO 9001 del 2015, 14001:2015, 18001:2007, nell’arco del 2019 l’azienda transiterà ad un nuovo standard UNI 45001: 2017 che consolida ulteriormente gli standard di gestione della sicurezza aziendale.

www. ecoragroup.it