Il progetto “Green Dolomiti” presentato nello stand “La città che vorrei” di Ecomondo, la fiera internazionale del recupero di materia ed energia e dello sviluppo sostenibile di Rimini

Si rafforzano il dialogo e la collaborazione tra Ministero dell’Ambiente, Legambiente e Confindustria Belluno Dolomiti a favore dello sviluppo sostenibile della montagna. La presentazione del progetto “Green Dolomiti”, che si è svolta ieri pomeriggio nello stand “La città che vorrei” di Ecomondo (la fiera internazionale del recupero di materia ed energia e dello sviluppo sostenibile) a Rimini Fiera, è infatti servita per individuare possibili sinergie a sostegno delle “terre alte”, unanimemente considerate una risorsa per l’intero Paese.

«In questa mia breve esperienza al governo – ha detto il Sottosegretario all’Ambiente Barbara Degani – i progetti migliori che ho visto arrivano tutti dai territori montani: dal Piemonte, dalla Lombardia, dalla Valle d’Aosta, Dal Friuli Venezia Giulia e ovviamente dal mio Veneto. Green Dolomiti è uno di questi, un’iniziativa che può e deve essere esportata anche in altre realtà, perché valorizza le buone pratiche nell’ambito della sostenibilità ambientale, in un territorio che riesce a coniugare impresa e rispetto per il patrimonio naturale. E questa è una delle sfide decisive che abbiamo di fronte».

«In passato – ha osservato Vanda Bonardo, responsabile Alpi di Legambiente – la montagna è stata un’area di povertà e abbandono, ma adesso qualcosa sta cambiando proprio grazie agli sforzi profusi a favore di uno sviluppo sostenibile. Ciò non significa considerare le “terre alte” alla stregua di un museo: è invece fondamentale che le imprese possano operare e crescere anche in questi territori, perché qui riescono ad essere più innovative che altrove. Vedere insieme un’associazione industriali e un’associazione ambientalista può apparire strano, ma non lo è: anche se ci sono delle questioni che ancora non ci vedono d’accordo, dobbiamo sforzarci per trovare dei punti in comune, in modo da operare insieme a favore della crescita economica e della sostenibilità ambientale. Da questo punto di vista, Belluno può essere un’area di sperimentazione importante».

«In quanto abitanti della montagna – ha sottolineato Gianluca Vigne, componente della giunta esecutiva di Confindustria Belluno Dolomiti – la sensibilità ambientale fa parte del dna della stragrande maggioranza dei nostri imprenditori. La nostra provincia, che unisce un patrimonio naturale unico ad una forte vocazione industriale, ha dunque qualcosa da raccontare al resto dell’Italia: Green Dolomiti è un’iniziativa che nasce anche con questo obiettivo, oltre che per favorire un’ulteriore crescita della cultura e della consapevolezza in materia di sostenibilità ambientale».